Supercross 2005
Che lo show abbia inizio

Ieri pomeriggio (6 gennaio ndr) si è svolta la solita conferenza stampa che caratterizza l'apertura della stagione Supercross e dietro al tavolo c'erano quasi tutti i migliori (ci si aspettava anche Mike LaRocco che lo scorso anno ha pur vinto una gara e David Vuillemin): dopo la presentazione di rito uno scambio di battute veloci con i piloti presenti. Il clima di cordialità non lasciava presagire ciò che succederà in pista domani sera: che sia stata la calma prima della tempesta? Ecco i commenti e le impressioni dei Top Riders.
 

Travis Pastrana (con una vistosa fasciatura al polso sinistro)

Se io non volessi essere qui, sicuramente non sarei qui. Quest'anno si presenta in modo nuovo per me, perchè ho deciso di partecipare a tutto il Supercross, ma mi sono fatto male solo poco tempo fa rompendomi un polso e non ho potuto prepararmi al meglio come invece hanno potuto fare gli altri ragazzi e mi manca molto allenamento in sella. Non ho potuto svolgere moltissimi test ma questo vorrà dire che li effettuerò direttamente in gara. Potrebbe sembrare un disastro, ma per me l'importante è essere qui, con la moto, e poter correre, uscire da qui e poter avere momenti felici. Cosa ti attendi dalla stagione? Devo riuscire assolutamente a superare indenne le prime 4 o 5 gare. Non ho potuto allenarmi molto in moto ma mi sono allenato in altri modi: ripeto che se non volessi essere qui in questo momento sarei a casa perchè non ho alcun tipo di pressioni. Voglio correre il Supercross, il FMX è un bellissimo divertimento, lo adoro perchè mi permette di giocare con la moto e di distrarmi dalle pressioni. Le auto mi divertono ma adesso prima di ogni cosa c'è il Supercross perchè so di poter andare forte come gli altri ragazzi che sono seduti dietro a questo tavolo. Questo è un anno storico  per il Supercross ed io voglio farne parte partecipando a tutte le gare.
 

Jeremy McGrath

Quante differenze con l'ultima volta che mi sono seduto a questo tavolo (sorride). L'ultima volta non riuscivo a parlare ed avevo le lacrime agli occhi perchè avevo deciso di ritirarmi. Sono orgoglioso di far parte del Team Honda e loro si attendono molto da me. Vorrei avere un buon inizio e sono pronto a tenere un buon ritmo di gara e sono sicuro di poterlo fare. Sono molto eccitato di ributtarmi nella mischia perchè le gare mi mancavano e sono la mia passione: correre è tutto ciò che voglio perchè ciò mi da felicità e divertimento. Cosa ti attendi dalla stagione? Ho deciso di rimettermi in discussione ma ovviamente con tutti questi piloti giovani e con tanto talento non sono qui per dimostrare che posso battere ancora tutti, sono qui perchè ciò mi da piacere e voglio divertirmi ancora molto. Voglio fare le gare e voglio provare piacere nell'affrontarle. Non ho nessun tipo di pressione attorno, ovviamente se otterrò buoni risultati sarò doppiamente felice, per il momento parto per divertirmi e non nascondo che mi attendo molto da me stesso.


Kevin Windham

Lo scorso anno è stata una stagione positiva e Chad Reed è andato forte. E' stato bello ritornare al Supercross. Molte persone si stanno chiedendo come sarà la mia prossima stagione ed io rispondo che sarà meglio di quello che pensano perchè con tutti questi campioni avrò gli stimoli giusti per dare il massimo. Sono in un ottimo team e ho lavorato in modo differente con dei nuovi programmi di preparazione e tutto procede per il meglio ed io mi sento pronto. La nascita di mia figlia mi ha portato nuove motivazioni e sono pronto ad affrontare la stagione nel migliore dei modi. Non pensi di essere svantaggiato dalla tua grossa 4T? Penso che ci siano sia i pro che i contro. Devo cercare di partire sempre bene ed affrontare i tratti di whoops in scioltezza, la moto è molto migliorata e mi permette di guidare sempre come voglio perchè ho trovato un ottimo feeling. E' sicuramente la miglior moto per il National ma vedrete che non sfigurerà nel Supercross. Molti hanno sparato a zero dopo il tuo National... Io penso che molti parlino a sproposito, certo ho avuto un calo fisico e di concentrazione. Jeremy è ritornato, Travis è ritornato e a questo tavolo ci sono un sacco di storie da ricordare e penso che anche se non sono il campione uscente ho dato il mio contributo. Spero di poterlo dare per la storia che si scriverà anche da sabato sera in poi.


James Stewart

Sono qui a correre in 250 e molti dubitavano di ciò e delle mie possibilità, ma non trovo tutta questa differenza. Correrò con altri piloti ad un livello di competitività maggiore, ma sono pronto ad uscire da qui e fare la mia parte. Ho fatto un buon lavoro di preparazione, come tutti quelli che sono qui ed altri che non sono seduti a questo tavolo ma che secondo me sono ugualmente in grado di vincere una gara come David Vuillemin ed Ernesto Fonseca che hanno comunque già vinto. Ho visto molti piloti migliorare molto e questo sarà positivo per lo spettacolo. Ritieni di essere in grado di vincere il titolo già al primo anno? Penso che nulla sia impossibile e penso di poter vincere ma la stagione è molto lunga: 16 Supercross e 12 National ed io sono il più giovane e fisicamente sono integro. Penso che possa essere un piccolo vantaggio in termini di energia. Pensi di guidare la 250 allo stesso modo in cui guidavi la 125? Non ci sono le stesse condizioni. Per il momento cercherò di arrivare in fondo a tutte le gare senza aver fretta di vincere. Non ho bisogno di vincere già la prima o la seconda gara, ce ne sono 16 e non durano solo 15 giri. Molte stanno dicendo che o vincerò o farò delle cadute paurose ma ho partecipato a molte gare pur non vincendo. Sono pronto ad affrontare una stagione dura di campionato come l'ho affrontata lo scorso anno, sono nuovo della 250, ma certe persone forse pensano che io abbia dimenticato come si guida una moto da cross. Il cambio di cilindrata secondo me mi ha facilitato le cose, ma questo lo vedrete in pista.


Ricky Carmichael

Sono pronto e sono tranquillo, mi sono allenato bene ed ho avuto un fine di stagione positivo. Ho fatto tutto il possibile per migliorare ancora ed essere più veloce. Penso di essere nel miglior momento della mia carriera di pilota. Attorno a questa prima prova ci sono tantissime attenzioni ma non dimentichiamo che questa è la prima di 16 gare durissime dove tutto può succedere e spero di arrivare a Las Vegas come vorrei. Alla prima gara va bene finire anche secondo o terzo perchè non si deciderà tutto sabato sera. Sono convinto che quest'anno ci si potrà divertire cercando sempre di dare il meglio e la presenza di molti piloti così forti mi aiuterà a tenere la concentrazione. Cosa pensi delle tue vittorie in Canada? In Canada non c'erano le stesse condizioni, sono molto felice di aver vinto ma qui la storia è diversa. Dal pubblico presente arriva una domanda provocatoria riguardante l'infortunio dello scorso anno e sul fatto che Ricky si senta una leggenda. Io non sono seduto qui per parlare a vanvera, se sono qui è perchè sono convinto delle mie possibilità di vittoria, la mia moto va bene ed io mi trovo in un buon momento. Se gli altri saranno più bravi di me lo dimostreranno in gara. Io ho vinto 108 gare e voglio continuare a vincere. Sono un uomo e come tutti ho un orgoglio.


Chad Reed

Non vedo molte differenze tra la passata stagione e questa se non per il fatto che nell'autunno non ho subito alcun intervento a seguito di un infortunio ed ho potuto passare più tempo in sella alla moto. Penso che sia tutto ok. Ho fatto delle belle vacanze e mi sono divertito, sono tornato in Australia, mi sono sposato subito dopo gli U.S. Open. Proprio un bel periodo in compagnia della mia famiglie e dei miei amici. Riguardo al campionato ho lavorato molto duramente insieme al mio team che mi ha dato un supporto eccezionale. Lo scorso anno sono stato sfortunato che Ricky si sia fatto male e non ho potuto vincere con lui, quest'anno cercherò di rivincere.
 

Che lo show abbia inizio!!!!!

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           Shimen Jannati in esclusiva per