4 parole con
Petr Kuchar
di Mattia Marinelli

Ed eccoci finalmente insieme!!! Petr Kuchar uno dei più forti freestyler del vecchio continente nonché il primo Europeo ad eseguire il tanto famigerato Back-flip, sfruttando il fatto che è di passaggio dalle mie parti, ha colto l’occasione ed ha accettato l'inviot di stare per qualche giorno a casa mia e provare qualche Flip, visto che le sue rampe si trovano sotto mezzo metro di neve. Sono le 7.30 di mattina e siamo già nel mio FMX-Park per togliere i teloni che, visto il maltempo, avevamo messo per sicurezza 4 giorni prima. Mamma mia è veramente presto, quando siamo partiti di casa mia madre mi ha chiesto se eravamo pazzi. Io comunque non sto nella pelle. Già si vede che la giornata sarà riscaldata da un bellissimo sole e le nostre moto sono già pronte per regalarci dell’enormi scariche di Adrenalina. Petr ed siamo seduti sulla mia rampa e stiamo aspettando che Leò finisca di fare una piccola modifica con la sua ruspa secondo i suggerimenti che proprio Kuchar ci ha dato. Poco male, ne approfitto per farci due chiacchiere.

Petr, qual’è la ragione per cui hai iniziato a praticare il Freestyle Motocross? Quando correvo nelle gare di Motocross e di Supercross lo facevo per esaltare il pubblico. Davo il meglio di me proprio quando c’erano enormi salti difficili da fare. Il Freestyle (FMX) si basa proprio su grandi show dove il pilota può dare qualcosa in più al pubblico. Così ho pensato che facesse più al caso mio.

Da quanti anni ti eserciti con i tuoi salti? Che sensazioni ti da il freestyle?
Sto  provando a fare i salti veramente da molto tempo. Nel 1985 quando vedevo sui giornali le foto di Ricky Johnson o Johny O’Mara che facevano delle pieghe paurose mentre toglievano le gambe, sentivo il desiderio di farlo anch’io. Quando ho visto Carey Hart fare il primo superman seatgrab nel video Crusty 4, ho desiderato farlo anch’io. Quando ho visto Mike Metzger negli X-Games 2002 compiere il Backflip mi sono convinto che lo dovevo provare a tutti i costi. Per il futuro vorrò sempre imparare nuovi salti!      

In Repubblica Ceka stai facendo molti show: sei famoso nella tua nazione?
Non sono sicuro… forse si. Quando fai uno show ogni domenica incontri
molta gente. Il pubblico è fantastico. Lo senti urlare tanto e pensi veramente che tu piaccia a loro!

Sei stato il primo Europeo a fare il backflip. Sta già pensando di provare qualcosa di nuovo?
Sicuramente si. Voglio sempre provare nuovi numeri come ti ho detto prima. Non so cosa, ma voglio imparare. Non mi piace tanto il 360° (il salto introdotto da Pastrana – ndr) ma sto cominciando a pensarci, forse presto lo proverò. Per ora voglio solo inserire dei tricks nel mio backflip e andare avanti…… vedremo.

Costruisci rampe, hai imparato il backflip, hai costruito un grande camion con un atterraggio mobile in metallo, hai anche fatto la controfigura di Vin Diesel nel film XXX… sei veramente molto impegnato. Dove trovi la forza per fare tutto?
Non è duro per me trovare la forza, soprattutto perché mi piace quello che faccio.

Ultimamente ti abbiamo visto parecchie volte in Italia per collaborare con i ragazzi della 747 Troop. Cosa ti piace di loro e cosa ti piace dell’Italia?
Ho iniziato a correre nel Supercross e nel Motocross in Italia e ho trovato ottime persone con cui collaborare. L’Italia è un paese che vanta una grande tradizione motociclistica e mi piace. I ragazzi della 747 Troops sono troppo divertenti e amichevoli e sono ottimi per fare grandi sessioni di freestyle. Hanno una grande forza di volontà: guarda Leò è da due ore che è sopra la ruspa senza fermarsi mai! Lavorare con loro è gratificante per me. Vorrei trovarmi con loro più spesso ma non è facile quando abiti a 1100 Km di distanza.
                              

Tu sei un freestyler professionista ma raccontaci un po’ che cosa fai quando non vai in moto?
Ma quando non vado in moto passo ogni momento libero con la mia giovane famiglia (è diventato da poco padre di due gemelli – ndr). A volte però in inverno mi diverto a praticare sci estremo dove anche li riesco a fare salti impressionanti.

Cosa suggeriresti ad un ragazzo che vorrebbe iniziare col freestyle?
Secondo me è molto d’aiuto iniziare a fare qualche salto con la BMX e poi allenarsi molto con il Motocross tradizionale. Quando si ha un buon feeling con la moto si può iniziare a provare a togliere una mano o una gamba. Vedo troppo ragazzi che hanno fretta di fare una rampa ma che poi non sono in grado di fare nemmeno un panettone. In rampa ci si passa solo quando ci si sente pronti. E poi bisogna tenere a freno la paura e diventarci amico. E’ molto importante.

Ora parliamo di tecnica: a differenza di molti altri tuoi colleghi ti vediamo arrivare ai piedi della rampa a velocità ridotta, per poi dare una grande accelerata esclusivamente solo sulla rampa. È impressionante vederti saltare!
E’ vero è il mio stile abituale. E’ anche l’unica tecnica per andare più in alto. Quando vai più in alto hai più tempo per fare i tuoi numeri e puoi rischiare qualcosa in più.
 

Ultima domanda: ti rivedremo in Italia presto?Spero di si, per me è essenziale in inverno fare molti allenamenti e il Vostro clima è leggermente migliore di quello in Repubblica Ceka. Inoltre sto cercando di trovare molti altri show da fare in Italia nel 2004. Ci vediamo presto…. 

Ok Grazie Petr, la pista è finalmente pronta, andiamo a fare quello che poù ci piace: Welcome to the Show!!!

 

 

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     Mattia Marinelli - Mat 747