Jeremy McGrath - King forever
di Alessandro Pozzi e Francesco Bozzola

Mentre il numeroso pubblico presente stava lasciando le poltroncine del Palexpò, Francesco ed io, siamo riusciti a rubare a Jeremy qualche prezioso minuto in cui abbiamo chiacchierato amichevolmente e cercato di indagare su quello che sarà il suo più immediato futuro. Intanto che lo aspettavamo abbiamo dato un'occhiatina alla sua moto e, da Hondista fanatico quale sono ho lasciato gli occhi su questa moto: la moto di MC era una CR 250 con i colori del team di Troy Lee Designs per il SM USA (quella con adesivi bianchi per intenderci). La moto era ben lontana da quella di serie in quanto disponeva di un avantreno completamente ufficiale: la forcella era una Showa con gli steli trattati e foderi neri, le piastre erano le stesse viste sulla moto di RC a Zolder per il Nazioni anche se non erano anodizzate in rosso. Il complesso di scarico era Pro Circuit ed aveva un disegno molto particolare: la curva di uscita e la pancia della marmitta erano ci circonferenza quasi doppia rispetto alla moto di serie, il silenziatore era circolare e corto.
Il telaietto posteriore è stato abbassato di circa 2 cm rispetto alla serie per permettere di facilitare gli spostamenti in sella (specialmente sulle whoops) e le pedane, ricavate dal pieno ed allargate, sono state spostate leggermente più avanti. Questi cambiamenti comportano anche l’utilizzo di una leva del cambio del 4 tempi che è più lunga rispetto quella del 2.
L’impianto frenante anteriore era maggiorato. Altra nota curiosa è stato il sapere che i rapporti utilizzati da Jeremy (così come per la maggior parte degli altri piloti) sono diversi (la corona è da 52, ha tre denti più grandi rispetto l’originale che è 49). A curare il gioiellino di Mc era un certo Gooselar... il meccanico di Ricky Carmichael... Vietato assolutamente fare foto!

Ciao Jeremy, come và? Complimenti per la tua ennesima vittoria...  
Grazie, va molto bene ho appena vinto!
!!

Hai partecipato alla gara di Supercross in Inghilterra, ora sei qui a Ginevra, come mai non hai corso le prove europee del Mondiale Supercross corse solo pochi giorni fa? 
Ho deciso di non partecipare più al campionato perché ho già dato molto, ora mi piace andare in moto solo per divertirmi.

Corri quindi solo per divertimento? 
Sì solo per divertirmi, nel mondo dei professionisti ci sono troppe pressioni non hai più tempo libero perché sei sempre impegnato con test, allenamenti, affari con sponsor e di tutto questo sono un po’ stufo, ora mi interessa solo passare del tempo con mia moglie e i miei amici.

Le voci che girano sul tuo rientro nelle gare del Campionato USA Supercross sono quindi solo “fantasie” dei nostalgici o contengono un pizzico di verità? 
Quello che si dice riguardo il mio rientro è tutto falso, sono solo voci, non ho più voglia di allenarmi e impegnarmi, sono stanco di tutto questo. Se anche volessi correre ora come ora sarei indietro con la preparazione e per Anaheim non sarei di certo in forma (ride sotto ai baffi… Noi che abbiamo potuto vedere come va in moto e il fisico scultoreo che si è fatto abbiamo molti dubbi a riguardo...)

Quindi anche chi ti scrive come vicino a Kawasaki sbaglia? 
Sono tutte voci che ci sono in giro non c’è niente di vero.

Cosa ci dici del Supermotard, fai parte del team di Troy Lee  ed hai corso alcune gare del Campionato AMA (sulla sua maglia da gara si può notare il logo AMA Supermoto) cosa ci dici riguardo questa disciplina, come la vedi per il futuro? 
Sono gare molto divertenti, ma non penso catturino così tante attenzioni come il Supercross o il Motocross in generale. Non è molto seguito nè dal pubblico, nè dagli sponsor. E’ solo molto divertente da praticare.

Le case europee stanno puntando tanto sul Supermotard, quelle giapponesi molto meno, anche le gare americane vedono un interessamento maggiore de parte degli europei che non dei giapponesi? 
In America Yamaha sta iniziando ad avvicinarsi al settore in quanto ha appena ingaggiato Doug Henry, anche Honda è molto forte con le sue CRF. La marca europea che si sta affacciando con più interesse al mercato USA è senza dubbio la KTM.

Quale sarà la tua carriera nel Supermotard, correrai anche qualche GP in Europa, o perché no anche un intera stagione?
Corro solo per divertimento, non mi interessa fare dei campionati. Riguardo l’Europa sicuramente no, non mi interessa.

Ci sarà ancora modo di vederti dalle “nostre parti”? 
Si, penso proprio di sì, verrò quasi di sicuro a correre qualche gara di Supercross, non so ancora nè dove e nè quando, ma ritornerò Mi piace l’Europa, i fans che ho qui sono fantastici.

Allora la tua carriera di Pilota professionista è praticamente conclusa? 
Si possiamo considerarla conclusa, il professionismo mi occupa troppo tempo, voglio vivere i momenti che non ho vissuto prima, ora dalla vita voglio solo divertimento.
Non voglio più sentir parlare di allenamenti, test o altre cose del genere, voglio esser libero di andar a bere drink e birra quando mi viene voglia, senza dover renderne conto a nessuno.

Sappiamo che ultimamente hai praticato molti sport motoristici oltre al cross e al motard, come per esempio le auto, cerchi nuovi stimoli, nuovi ambienti e nuovi orizzonti?
No tutto ciò che faccio ora è solo per divertirmi, per recuperare il tempo perso prima; molte cose le faccio anche per gratificare quegli sponsor che mi sono sempre stati vicini e mi hanno sempre aiutato.

Ora nella tua vita qual’è il pensiero più importante? 
Il mio pensiero più importante è senza dubbio la famiglia, mia moglie e magari un figlio, mi alleno quasi tutti i giorni  per farne uno!

Grazie mille Jeremy per il tempo concessoci e per averci regalato con le tue imprese, la tua guida e i tuoi record momenti indelebili nella nostra memoria! 
Grazie a voi Buon Natale e felice Anno Nuovo, ci vediamo presto.

Considerazione finale della redazione di MxNews: Jeremy era in Europa per divertirsi con una Honda ufficiale ed il meccanico di Ricky Carmichael (praticamente usava la moto di RC con l'assetto rivisto in funzione del suo stile di giuda). La domanda nasce spontanea: ma Honda, così gelosa delle sue CR da non farci nemmeno scattare una foto, affiderebbe ad un pilota, anche se si chiama Jeremy McGrath, una CR ufficiale con meccanico per puro divertimento? Secondo noi, le voci che circolano riguardo ad una presunta offerta di Honda a Jeremy, di utilizzare il materiale di Carmichael durante il SX 2004, non sono fantasie e questa gara sa tanto di test... Cosa deciderà il grande MC? Lo sapremo solo tra 11 giorni... Buon Natale e felice anno nuovo a tutti.

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  Alessandro Pozzi

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