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Mondiale
Motocross 2004
GP d'Italia
di Shimen Jannati con la
collaborazione di Alessandro Pozzi
Per vari motivi era da diverso tempo che non assistevo ad una gara di Mondiale MX in Italia, qualche volta era un po' lontano, qualche volta ho visto le gare all'estero e non ricordavo come reagisse il pubblico. Non conosco le cifre esatte dell'affluenza del pubblico (si parla di 24.000 spettatori e se così fosse sarebbe un successo incredibile), ma devo dire che quello visto al "Ciglione" mi ha lasciato senza parole. Non penso di sbagliare se dico che il Mondiale Motocross, domenica ha vinto le elezioni!!!
E domenica il Motocross ha vinto anche nei confronti di altri sport più popolari: l'unica Polizia o Carabinieri presenti erano quelli che dirigevano il traffico o che obbligatoriamente devono essere presenti quando c'è una grossa concentrazione di pubblico. Quando la gran parte delle persone erano già andate via abbiamo sentito una "famiglia normale" padre, madre e due figli di 10 anni circa (non quella appassionata di Motocross perchè ha il figlio che corre) parlottare e dire "che bella giornata che abbiamo passato, il Motocross è bello, fa rumore, ma è bello e poi non rischi di fare a botte". Ragazzi è per questo che domenica abbiamo vinto... Continuiamo così!!!

Il rumore, già il rumore.
Sinceramente devo dividere il GP in due: la Mx1 e la Mx2 anche se mi viene più
facile chiamarle 125 e duemmezzo... La Mx2 mi ha appassionata, Tony (Cairoli),
Chicco (Chiodi) e Fede (Federici) hanno saputo prendermi e specialmente nella
seconda manche mi hanno emozionata. Ma di questo ne parleremo dopo. il rumore:
se andiamo avanti così il nostro sport invece di avvicinare le persone le farà
scappare. Passi la Mx2 ma la Mx1 sembra un'avanzata di 1000 carri armati che
fanno tremare il terreno. Non si può andare avanti così!!! Scarichi in carbonio,
aperti, silenziatori con aperture tali da infilarci un braccio... Bisogna fare
qualcosa!!! Passi per il giorno del Mondiale ma queste 4T non sono tutto oro
(per i costruttori sicuramente si) e in alcune piste non li fanno girare se non
hanno lo scarico di serie.
In tutto questo fracasso, aspettavamo di sentire il bicilindrico Aprilia...
Chissà se avrebbe fatto tremare le reti... Invece no, si faceva fatica a
distinguere il suo rombo bicilindrico in mezzo a tante mono che facevano venire
il mal di testa.

L'aprilia, già, l'Aprilia... La moto è bella, spartana ma molto bella con i due silenziatori che escono sotto alla sella ed al parafango posteriore. Soluzione strana ma efficace perchè non rompe i timpani. Purtroppo problemi di gioventù l'hanno fermata anzitempo, ma i tecnici sono in gamba, bisognerà vedere se la crisi aziendale della casa veneta, permetterà lo sviluppo di una moto che non potrebbe correre ma corre comunque perchè tutti chiudono un occhio. In compagnia di un tecnico KTM ricordavamo che da qualche parte c'è scritto che il bicilindrico non può correre nel Campionato del Mondo di motocross e, sperando di non dire una cavolata, la norma risale all'inizio degli anni 80 quando Gilera (all'epoca impegnatissima a contrastare la Jap, regine del MX) approntò un bicilindrico. Comunque questo non è un problema ma potrebbe diventarlo se la moto, una volta a punto, andasse nella mani di un Pichon, un Everts o... chi? Ma anche di questo ne parleremo dopo.
Pista: bella, veloce, bei salti, un mix di vecchio (i salitoni e discesoni) e nuovo (i doppioni/panettoni in cima ai salitoni) ed il tratto Supercross, diventato di moda, cha ha creato qualche problema prima di essere scavato e diventare monotraiettoria. Una piccola correzione ci potrebbe stare, inserendo un bel salto. Comunque complimenti a chi ha disegnato il nuovo Ciglione.
Ma veniamo alle gare: tocca alla
prima della Mx2 e ci sono Fede che ha fatto la pole, Chicco Chiodi che sta
migliorando di gara in gara, e poi c'è il futuro, Antonio Cairoli e gli
striscioni sono tutti per lui ("VAI
TONY LA TRINACRIA E CU TIA" quello
che ci è piaciuto di più).
Partono bene Andrea Bartolini, Chicco Chiodi e Claudio Federici, Antonio Cairoli
è a metà gruppo e lo riconosciamo per la moto che si piega sui panettoni...
Succede qualcosa nella parte alta che non vediamo e Chicco ed Andrea perdono
delle posizioni. Su tutti però Mc Farlane sembra avere una marcia in più infatti
se ne va. Fede (belle le t-Shirts dei suoi supporters "Dio c'è, Fede pure") fa
una gara bellissima e spinto dal pubblico si lancia all'inseguimento di Mc
Farlane. Subito dietro Ben Townley non si lascia passare da Sword e Caps infila
Chicco Chiodi che sembra non riuscire a prendere un ritmo tale da recuperare
nelle ultime tornate (solitamente il suo punto di forza), ma si deve difendere
da Tyla Rattray un po' sottotono (l'unico pilota di testa con la 125 2T e la sua
K già da sogno). Antonio Cairoli non riesce a rinvenire (come gli succede quando
non azzecca la partenza) e si arena dietro ad Andrea Bartolini. La gara si
chiude con McFarlane che vince. Non è stata una gara eccezionale per il pubblico
ma non è stata poi così male.

Escono le piccole 250 4T (solo 4
125...) e le 450 entrano per il giro di prova e si annuncia battaglia con Pichon
che non si può permettere di subire ancora se vuole fermare Everts.
Parte come un fulmine Steve Ramon subito "sverniciato" da un velocissimo Kevin
Strijbos che impone un ritmo indiavolato (veramente forte questo ragazzo) e
tenta di andare via visto che Everts e Pichon sono in bagarre rispettivamente
con Jorgensen e Coppins. Everts valuta che per passare subito deve rischiare
troppo e dopo qualche tentativo desiste anche perchè Pichon sembra
attendere. A tre quarti di gara Coppins sbaglia e Pichon ha la strada spianata
per attaccare Everts che però sembra mettere il turbo, passa Jorgensen che fa un
po' da tappo e se ne va fino a raggiungere Ramon che passa all'interno su una
curva a 180° in piedi sulle pedane usando come sponda le ruote della KTM del
connazionale. Impressionante. Pichon da il massimo ed infila anche lui Ramon ma
Everts ha preso quel piccolo margine che lo porta a concludere al secondo posto
noncurante di Strijbos che vince la manche. Abbiamo avuto l'impressione che
Everts abbia giocato al gatto con i topi e quando ha deciso di attaccare, nessuno
è stato in grado di contrastarlo.

Ora c'è la pausa, si bagna un po' la pista ed andiamo a vedere se finalmente sono arrivati i panini. Vi spieghiamo: i chioschi della pista alle 12:00 non avevano più panini (dovevano arrivare dopo 15 minuti), poco prima della Mx2 non avevano ancora panini, finita la Mx1 erano le 15:00 ed i panini non c'erano e la gente si incazzava chiedendo il rimborso dei ticket. Voto all'organizzazione del catering: 0+ (con il più solo perchè forse non si aspettavano così tanto pubblico ma finire i panini a mezzogiorno ci pare troppo). Abbiamo i pass "Media" e ci intruffoliamo nell'area riservata e mangiamo per andare poi a fare un giro nei box.
Nonostante i 15 Euro per
l'entrata, i box sono affollati, uno dei primi piloti che vediamo è Andrea
Bartolini sempre gentilissimo e disponibile, purtroppo l'imolese affronta il suo
ultimo GP d'Italia perchè Andrea a fine stagione si ritirerà. Troppi acciacchi,
troppi problemi fisici, le soddisfazioni sono già arrivate per cui un po' per
l'età un po' per le motivazioni Andrea Bartolini a fine stagione lascerà il
posto a qualche giovane.
Troviamo il "nostro" Chicco e lo minacciamo (lo fa Shimen...): se non finisce
nei tre gli tagliamo il pizzetto!!! Il terreno non gli va giù, "Non ci sono
buche e tutti tengono aperto, per cui non c'è selezione. Sul dritto e sul liscio
tutti tengono aperto, quando ci sono le buche i 18enni si stancano, noi
vecchietti gli diamo il gas". Anche se Chicco la prende sul ridere, o apre o
salta il pizzetto!!!
Tyla Rattray è proprio di fronte al suo camper e lo troviamo alquanto sottotono.
Probabilmente ha qualche problema.
Ma ecco Pichon che ci sembra molto preoccupato, non cammina bene e parla di una
presunta botta ad una caviglia ma non capiamo bene quale perchè camminando
dondola sia sulla caviglia destra che sua sinistra. Una cosa è certa, tra una
manche l'altra Mickael non mette il naso fuori dal suo motohome evidentemente
c'è qualcosa che non va, infatti dopo pochi istanti che il francese è rientrato
a "casa" viene raggiunto dal suo interlocutore con una borsa da medico.
Fuori dal Motohome di Everts è ressa ed Harry (il padre), esce per chiedere un po'
di silenzio. Stefan probabilmente è il pilota più professionale del circus, il
suo Motohome che non passa di certo inosservato sta sempre ai margini del
paddock lontano dal caos. Stefan pretende di essere lasciato in pace ma molte
volte i tifosi vorrebbero un saluto, una stretta di mano, un autografo. Chi lo
conosce sa che dopo la gara sarà disponibile qualsiasi sarà il risultato, prima
bisogna lasciarlo in pace, chi non lo sa brontola...
In Mx1, anche se molti non ci fanno caso, c'è un'altra moto italiana ed è la TM di Enrico Oddenino, che in mezzo a tanti giganti trova i suoi momenti di gloria. La moto è bellissima, ma perchè TM non si da da fare un po' di più?

I piloti della Mx2 escono allo scoperto perchè è ora di tornare in pista perchè c'è la seconda manche. Tantissimi i ragazzi attorno ai camion di De Carli ed RZ per incitare gli italiani. Il più reclamato è senza ombra di dubbio "Tony" Cairoli, si perchè il pubblico lo ha battezzato Tony! Il giovane siciliano saluta e ringrazia sorridendo, forse nemmeno lui si attendeva tanta gloria. Ma se la merita, anche se nelle prima manche la pressione di correre in casa gli ha giocato un brutto tiro.
I piloti si schierano, cartello
dei 15 secondi e via ma ci sono già brutte notizie: Fede è a terra con Ben Townley.
Davanti nel gruppo di testa ci sono Sword, Cairoli e Chiodi che ci tiene troppo a
quel look da rapper. Questo è il Cairoli vero, quello irriverente che attacca
sempre, tanto da mettere sotto pressione Stephen Sword che al 5° giro sbaglia
sul saltone che immette nel discesone più lungo e veloce del tracciato. Stephen
si accorge dell'errore e lancia la moto che si sta cappottando in avanti e che
rimbalza e piroetta in aria fino a rotolare in fondo. Cha volo ragazzi!!! Per un
attimo ci vengono i brividi: se quella moto finisce tra la gente, in molti si
faranno male, ma la pista è larga, ci sono le reti e fila tutto liscio.
Tony
primo e Chicco secondo, che gara!!! Ed i due hanno anche un margine su Maschio.
A metà gara Mc Farlane però comincia a spingere e si porta al terzo posto
tentando di agganciare Chicco che a sua volta aumenta il ritmo e si avvicina a
Cairoli. Ma Mc Farlane oggi è in giornata di grazia e raggiunge e passa prima
Chiodi e poi Cairoli. I due italiani sono vicini e ci si attende l'attacco di
Chicco che negli ultimi giri è solito aumentare il ritmo ma alle sue spalle si
fa minaccioso Maschio e il bresciano si deve guardare le spalle mentre Tony
Cairoli respira. Maschio tenta il tutto per tutto ed infila Chicco al penultimo
giro senza trovare resistenza. Iniziamo a preparare la lametta per fare il "pelo
a Chicco" che lui infila Maschio e dà il tutto per tutto concludendo terzo sotto
alla bandiera a scacchi. Bella gara! Federici ripartito indietrissimo recupera e
chiude con un ottimo settimo posto precedendo Ben Townley.
E' di scena di nuovo la Mx1 e questa volta parte velocissimo Melotte ma cade subito dopo il via e lascia il comando a Coppins davanti a Pichon, Ramon ed Everts. Il francese cerca la fuga e si porta in testa ma Everts non ci sta, si libera dei due avversari che lo precedono e si lancia all'inseguimento del leader. All'8° dei 21 giri Pichon cade nella rete di Everts che lo fulmina e prende anche qualche metro di vantaggio. Il Francese sembra poter controllare ma nelle ultime tornate, quando il pilota Honda aumenta il ritmo, Everts non molla e vince. Terzo Coppins e quarto che rinviane fortissimo dal 14° posto del primo passaggio Strijbos che passa anche Ramon.

E' finito il GP d'Italia, ci sono i podi (solo quello assoluto) le conferenze stampa e poi (quello della Mx2 vede Federici e Chiodi 2° e 3°) i piloti tornano ai motorhome.

Ed è qui che incontriamo ancora qualche pilota. Il primo è Kevin Strijbos, festeggiato dai suoi supporters, che ragala la maglia ad una ragazzina che fugge via indemoniata... Il ragazzino ha fatto 2° assoluto e siamo certi che ne sentiremo parlare ancora. Guida bene, è veloce e va forte. "L'assenza di Joel è pesante perchè la moto va ancora messa a punto ed ora devo fare tutto io, ma facendo così mi alleno di più e prendo sempre maggiore confidenza. Oggi sono molto contento, peccato per la seconda manche ma va benissimo così. La moto ora inizia ad andare veramente bene e spero di finire il mondiale nei primi 6".

E arriva anche il dominatore della giornata della Mx2. "Oggi stavo bene e mi sentivo di fare una buona gara. La partenza in testa della prima manche mi ha dato morale ed ho tenuto duro anche quando Federici ha iniziato a spingere. Nella seconda invece è stata più dura ma ho provato a passare tutti e sono molto felice di aver vinto il primo GP della mia carriera. La moto è andata benissimo, tutto perfetto. Una giornata da incorniciare."

Passa Stefan Everts ed al seguito almeno 30 persone che gli chiedono maglia, autografo, casco, stivali... ecc. ma noi cerchiamo Chicco Chiodi e lo troviamo al tendone RZ. Scambiamo qualche battuta sul pizzettino e facciamo delle foto. "Si dai è andata bene, anche se per la seconda volta mi è scappata la seconda posizione assoluta per un solo punto". Chicco ti saltava il pizzetto... "l'ho tagliato e mi sono rapato 10 giorni fa..." Ciao Chicco ci vediamo a pranzo domenica a Cremona. "Si l'ho anche detto a Spiedo prima al telefono".

Già, perchè Spiedo non è venuto e vedere il Mondiale... è andato a vedere qualcuno che faceva la comunione... Ma si può??? Chi viene domenica a Cremona deve massacrarlo...
Pochi giorni prima della gara girava voce che se ci fosse stata una buona risposta del pubblico, si sarebbe tentato di portare al "Ciglione" il MX delle Nazioni 2005.
La giornata è finita, ci
avviciniamo alla macchina per andare a casa e sono 550 Km... e domani mattina
c'è da organizzare le ultime cose di A Day in MX.
Arrivederci!!!
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Shimen Jannati
ed Alessandro Pozzi |
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