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Kawasaki KXF 450 MY 2006
di Alessandro Pozzi

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Finalmente è pronta ed è arrivata: il tassello mancante del fuoristrada a quattro tempi, la Kawasaki KXF 450, sarà tra breve nelle concessionarie KL Kawasaki della nostra penisola. La moto è nata già due anni fa (o forse più), ma in Giappone hanno preferito metterla a punto in ogni particolare prima di affidare all'utente finale una moto tutta. Il risultato è all'altezza di un costruttore che nelle ultime stagioni ha dato un deciso giro di manetta alla promozione del marchio (vedi James Stewart e gli innumerevoli titoli del Team Pro Circuit).
Com'è fatta
La moto è molto bella, molto ben rifinita specialmente nei particolari. Gia di
serie è fornita di accessori di valore come pedane in titanio (foto 1) e piastra
para culla in alluminio, i baffetti paramotore, sono invece in plastica. I
dischi freno montati di serie sono di tipo a "margherita": sull'anteriore lavora
un flottante da 250 mm di diametro con pompa a due pistoncini (foto 2), al
posteriore il diametro è di 240 mm e la pompa è con solo un pistoncino.
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| foto 1 | foto 2 |
I convogliatori del radiatore sono composti da due parti, unite da delle viti, il manubrio di serie è Renthal con traversino. Altro pregio, sono le piastre forcella colorate (foto 3), il telaio è bellissimo, forse il più bello tra quelli sulle moto di serie, le saldature a vista conferiscono alla moto la classica caratteristica corsaiola (foto 4), la linea è moderna: unico nero il parafango posteriore rivolto verso al basso, uno rivolto un po' più in altro avrebbe contribuito senz'altro a rendere ancora più aggressiva questa bellissima moto.
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| foto 3 | foto 4 |
Come va
Appena saliti in sella, si sentono subito le nuove dimensioni del telaio alu, le
pedane sono posizionate in modo tale da conferire al pilota una apertura delle
gambe non più larga di quella delle spalle, per poi stringersi man mano che si
sale verso la sella. L’avviamento è stato immediato, al primo colpo, non solo da
"fredda", ma anche durante la prova, a motore bello caldo. Il nuovo motore
spinge tanto, sotto non è cattivo, ed anche in alto non strappa le braccia però
nel contempo è bello vigoroso. Nelle curve strette con l’appoggio la seconda è
l’ideale: solo girando l’acceleratore, si riesce ad uscire rapidi e puliti senza
avere risentimenti sulle braccia e dimenticandosi della frizione. Le curve
veloci possono esser tranquillamente prese con una marcia in più. In terza,
puntando il gas il motore si sente che spinge, ma sale linearmente, senza scatti
ed anche aprendo di colpo la reazione non è scorbutica, è dotata di una schiena
lineare, un allungo formidabile che, anche insistendo, aumenta sempre e non fa
entrare il limitatore. In seconda, complice anche il fondo viscido, il nuovo 450
sembra chiedere subito la marcia. Su alcune salite valeva la pena insistere con
la terza piuttosto che mettere la quarta, in quanto, appena inserita, tende a
bucare leggermente. Il cambio è bello morbido, le marce entrano tutte bene senza
bisogno di "pestoni".
La moto è molto sensibile, maneggevole, è una biciclettina, si guida bene sia
sullo stretto che nel veloce, anche i cambi di traiettoria improvvisi (col
viscido che c’era ce ne sono stati parecchi!!!) riescono veloci e molto precisi.
Con le ginocchia si riesce a stringere bene il telaio, i movimenti delle gambe
sono liberi, senza impedimenti sia del telaio stesso sia dalle plastiche.
I freni sono molto sensibili, specialmente l’ anteriore, basta osare leggermente
che già si sente chiudere il manubrio. La sella è alta e dura e ciò facilita
molto alzarsi sulle pedane durante la guida.
Con le sospensioni io non ho trovato un gran feeling; queste Kayaba sembra
lavorino a scatti, specialmente sulle buche secche mi sembrano legnose e rigide
(ma la moto era nuova). Il mono per i miei gusti un po' tenero, ma come si sa,
le regolazioni sono soggettive e necessitano di una messa a punto ottimale.
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Conclusioni
Oggi, nonostante la pista fosse scivolosa ed infangata, mi sono veramente
divertito con questa nuova Kawa, è una moto facile, docile e davvero alla
portata di tutti. Grazie allo Staff KL per la loro disponibilità e cortesia per
averci permesso questa anticipazione.
Dati Tecnici
Distributore per l'Italia:
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KL S.p.A.
Via Brendibusio, 34
25050 Niardo (BS)
Tel 0364 - 335711
Fax 0364 - 339061
Web www.klmotors.com
e-mail info@klmotors.com
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Alessandro Pozzi in esclusiva per |
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