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Hello, call me back please...
Un messaggio in segreteria
Manco dall'Italia ormai da metà di giugno, cioè da prima che per gli italiani inizi il periodo delle migrazioni estive verso ogni angolo della terra per mettere le chiappe nelle acque trasparenti di qualche atollo, o le mani tra quelle di qualche bella ragazza locale e devo dire che mai come questa volta avevo bisogno di tornare dove sono nato perchè avevo le scatole piene della vita caotica americana, ma sempre presentata nel migliore dei modi, sempre positiva anche se poi alla fine scopri che la più grande potenza economica del globo, non sa correre ai ripari se la natura gli si rivolta contro per dire "Hei guys, vediamo di inquinare di meno ok?". L'arrivo a Malpensa è stato puntuale nonostante il piccolo ritardo della partenza dall'immancabile Francoforte a causa di un violentissimo acquazzone. Al solito salgo sul primo taxi e vado verso la mia macchina tenuta in custodia da due simpatici vecchietti che, a quelli come me che se ne vanno per mesi, affittano uno spazio nel capannone di fianco casa, sorvegliano i mezzi e basta avvertirli il giorno prima che ti fanno trovare tutto pulito e lucidato. Di tanto in tanto controllano se il mezzo va ancora in moto e lo muovono giusto per non far scaricare la batteria. Davvero simpatici, specialmente lei, nonna Ada che attende con impazienza le cartoline per il suo nipotino: ormai il pargolo è sicuramente più attratto dalle parti intime delle signorine che dalle mie cartoline del cazzo che acquisto all'aeroporto prima di salire sull'aereo. Ma lei è felice perchè il nipotino le colleziona. L'ultima volta che l'ho visto stava scambiando per un francobollo una biondina minorenne dentro ad una macchina comoda nel capannone del nonno... Come sta nonna Ada? "Mica troppo bene sa, la settimana scorsa avevo un mal di schiena...". Metterei la firma su un contratto per essere così tra 40 anni...
Inutile che vi rompo le palle con le nonnine, dopo mesi di assenza dall'esordio su queste pagine ecco spiegato il motivo di questa seconda intrusione. Da buon tamarrone ho due cellulari: quello italiano, della tettona che sta tutta intorno a te... e quello statunitense che funziona anche qui in Italia. Accendo entrambi e su quello yankee arriva la segnalazione di un messaggio in segreteria: sarà il solito tritapalle. Vado a casa. Due orette scarse di macchina con sosta all'autogrill per ringraziare la guerra del golfo pagando il pieno di benzina (ma quanto cazzo costa la benza in Italia????) ed arrivo a casa della mia family nella campagna veronese, mi libero delle valige e respiro un po' d'aria pura che nonostante il tempo schifoso autunnale, a Miami e Los Angeles me la scordo. Il "fuso" va assorbito lentamente, a mezzanotte nonostante il viaggio, rantolo per la casa, tra payTV, qualche film in terza serata e un po' di zapping tra i canali locali zeppi di gnocca calda e bagnata che ti invitano a telefonare ad un 899 a garanzia di un piacere profondo all'arrivo della bolletta... Giochiccio col telefonino e mi ricordo del messaggio in segreteria... "Hello I'm Ricky, please call me back". Ricky, ma che vuole????
La mia fida scheda
telefonica internazionale acquistata a Malpensa entra già in funzione e
chiamo RC, dall'altra parte dell'oceano è pomeriggio. Hi Ricky, sono "Airtime",
come stai?. "Ciao Italiano" slangato al massimo "sto bene e tu come stai?".
Sono in Italia per una breve vacanza ma per l'inizio di ottobre sono di
nuovo in Florida, hai bisogno di me? "Yeah, dobbiamo organizzare una cena
con una ventina di amici e vogliamo farla da te, ma dopo gli Open, quando
torni mi avverti così passo da te e parliamo ok?
Ormai l'avete capito, la mia fortuna è stata di aver detto no a Jerry
(leggete la prima "intrusione" facendo click sul link in fondo a questa
pagina n.d.r.) quando mi ha proposto di aprire un fast food ed aver rilevato
un ristorante nei dintorni di Miami. Da quel giorno abbiamo aperto anche un
buco a Los Angeles ed una bettola a New York. Cucina Italiana classica,
tagliatelle e tortellini alla bolognese, "spaghi aio e oio", fiorentina
ecc... Gli americani impazziscono, mangiano e bevono da far schifo.
Chiudo la telefonata? Ma
state scherzando... Allora Ricky sei pronto per prenderle da Everts? "Stefan
va forte ma noi vogliamo vincere e riportare a casa il trofeo, siamo molto
carichi e convinti di fare tutto il possibile. Kevin in questa parte della
stagione è molto costante e veloce, "Aivan" è il giusto compagno di squadra,
veloce, non rischia più del dovuto ed ha vinto il National, in MX2 è da
primi 5".
Allora vieni per dominare anche quest'anno? Guarda che ti vogliono fare
a strisce bianche e rosse, impacchettare e rispedire il pacco con le
stelline appiccicate al tuo culo blu. "Allora mi dovranno prima prendere"
ride "e mi dovranno anche tenere fermo perchè voglio scappare via subito
staccando tutti." Hai detto un cazzo... "Il successo di squadra è una
conseguenza del successo personale, i conti potranno essere fatti all'ultima
manche, nelle prime due dovremo vincere subito."
Sei molto sicuro di te, sai che Tony Cairoli ha scommesso con uno
sponsor, che se ti parte davanti e riesce a tenerti dietro 2 giri, gli fanno
una moto con il telaio di carbonio? "Wow ecco cosa devo chiedere a Suzuki
se vinco... la Pit Bike in carbonio... Cairoli va forte sono curioso di
correre con lui, ha un polso infortunato è vero?" Si è vero ma ha
l'autonomia per starti davanti i primi due giri "Allora dobbiamo
scommettere una cena... se non mi tiene dietro due giri paghi tu..."
E se
non vinci il Nazioni mi regali la maglia con la scritta "loser" che
la mando ad un amico in Italia che fa il tifo per te...
"Guarda che sarà dura, il terreno sembra compatto e la pista molto veloce per cui
non ci sarà una grossa selezione, spero che escano almeno tante buche,
altrimenti vanno forte tutti." Eccolo che attacca con le scuse... "Ma
quali scuse guarda che gli europei vanno forte, negli ultimi 5 anni ce ne
sono di fortissimi..." Tiri indietro il culo insomma? "Mai...!!!"
Ok preparo il pennarello per la dedica... "Fuck...."
Che succede, cos'è sto scossone? Ah, è il pirla di pilota crucco che è atterrato come se la pista fosse un rettlineo di whoops. Bello l'aeroporto di Malpensa, tanta bella gente che va e che viene e le assistenti di volo sempre sorridenti che passeggiano con le loro gonnelline svolazzanti con i loro inseparabili trolley fanno un sesso esagerato... Devo accendere il telefono ed avvertire casa che sono atterrato. Ecco la segreteria che rompe i maroni, sentiamo chi è... "Hello I'm Ricky, please call me back..."
Intrusione n° 01 -
E poi arriva il mattino
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